Dal sintomo al simbolo

simbolo simbolo

“Habentibus symbolum, facilis est transitus”

Decodificare il linguaggio simbolico della malattia per attivare profonde e inattese risorse di guarigione

Corso approvato SIAF, codice PVI-007/61/18 per un totale di 24 ECP

Dal sintomo al simbolo

 

L’uomo che comprende un simbolo

non solo si apre al mondo oggettivo,
ma allo stesso tempo riesce anche a
emergere dalla propria situazione
personale per raggiungere una
comprensione dell’universale… 

 

Grazie al simbolo, l’esperienza individuale

viene risvegliata e si tramuta in azione spirituale.

Mircea Eliade

 

 

 

PROGRAMMA E STRUTTURA del corso

Corso (di primo livello):

2 incontri di 8 ore ciascuno, per un totale di 16 ore

Il Corso è un corso base di I° livello, completo in sé ma sensibile di continuazione su argomenti di volta in volta dettagliati.

 

Argomenti principali:

– i 4 diversi “livelli” dai quali “leggere” e comprendere il messaggio della malattia o del problema e lo sviluppo della consapevolezza simbolica

– i 3 “regni”, le tre terre o “luoghi corporei”, nelle quali si manifesta il sintomo, sia nel corpo che nella dimensione sociale e relazionale (lavoro, affetti e relazioni, pensiero e dimensione interiore nella relazione con sé)

– metodiche per la ricerca del “simbolo” che il sintomo evoca, attraverso il “Metodo Immaginale” (“habentibus symbolum, facilis est transitus”)

– i principali “punti ad elevata dignità energetica” (punti di agopuntura, trattabili manualmente)

– tecniche di autoascolto e bodyscan, di sblocco delle principali “porte psicosomatiche” (zona pelvico-lombare; plesso solare, gola)

– incontro con alcuni casi specifici

 

Metodologia:

Gli incontri si basano sul metodo di Loredana Filippi, elaborato in merito al progetto Medicina dei Significati, che coniuga le conoscenze delle principali relazioni tra psiche e corpo (secondo la Medicina Tradizionale Cinese) alla dimensione “immaginale”: questa riconosce la possibilità di modificare il programma inconscio, cambiando le immagini che lo abitano.

L’apprendimento si basa anche sulla pratica, attraverso il confronto attivo di alcuni casi proposti e sull’utilizzo di strumenti correlati, come le tecniche di autoascolto e bodyscanner.

L’intento, oltre che conoscitivo, è dunque anche esperienziale e metodologico, basato sulla convinzione che il vero apprendimento possa passare solo attraverso la propria esperienza, personale, in questo caso legata alla pratica dell’autoascolto, della non-interpretazione e, in definita, dell’allenamento della consapevolezza analogica e simbolica.

 

Articoli e approfondimenti, sul “vecchio sito” di Medicina dei Significati

 

Informazioni

 

 


 

 

 

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