Io mi ricordo…

Io mi ricordo, A. A. Shutzenberger

 

 

“Io mi ricordo”

 

 

 

 

E’ un racconto “duro” ma molto rivelante, tratto dal libro di Anne Ancelin Schützenberger, La sindrome degli antenati

…Nathalie, una bambina di tre anni e mezzo soffre, da quando è nata, di incubi ripetitivi, da cui si risveglia tutte le notti, urlando, in preda a crisi respiratorie. Tento un’ipotesi di lavoro e domando a sua madre (un medico) se qualcuno della sua famiglia ha per caso preso parte, durante la guerra, ad avvenimenti dove furono sparati gas altamente tossici come durante le battaglie di Ypres e Verdun. Ella risponde: “Non so se hanno vissuto l’eccidio dei gas nervini, ma la famiglia di mio nonno viveva vicino a Ypres”. La sera stessa, la bambina non ha avuto attacchi d’asma, ma un mese dopo gli incubi sono tornati. Sua madre mi interpella nuovamente e io le consiglio di farla disegnare: la bambina disegna “la bestia” che invade le sue notti e rappresenta una maschera antigas (che in realtà non aveva mai visto). Fatto ancora più inquietante: si scopre che il prozio è stato gasato a Ypres e che il suo bisnonno è stato ferito a Verdun, nel 1916. In famiglia decidono di affrontare l’argomento e gli incubi cessano. Anche la tosse scompare e, in una verifica fatta a un anno di distanza, non si segnalano ricadute. La bambina è nata nel 1991, il 26 aprile (l’attacco coi gas nervini a Ypres, avvenne il 22, 25, 26 aprile 1915).

 


 

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