La Primavera della Consapevolezza!

Primavera dell Consapevolezza

 

 

Benedetta primavera… OLOGRAFICA!

Una nuova “primavera della coscienza” sta portando nuova luce di conoscenza e comprensione. Ne parlano i fisici e tutti gli studiosi di una scienza che apre i suoi confini al nuovo. Il Nuovo Orizzonte che unisce fisica e metafisica, visibile e invisibile, Nuovi Cieli e Nuova Terra, nell’unico miracolo della vita.

 

 

Stiamo vivendo una Primavera Olografica! non solo le giornate si allungano, intese come ore di luce, cosa che avviene regolarmente tutti gli anni… 

 

«Primavera non bussa, lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura,

ha le labbra di carne, i capelli di grano, che paura, che voglia che ti prenda per mano.

Che paura, che voglia che ti porti lontano »

Fabrizio De André

 

Quest’anno gli auguri di “buona primavera” mi sono arrivati addirittura la sera prima del celebre giorno. Sì.. la sera prima. Così eran soliti, gli antichi, celebrare le festività. Celebrare, in realtà, “l’inizio della festa” che è, sempre, come ogni “inizio”, un inizio-al-buio…

Primavera, ovvero energia di nascita e di creazione.

Non solamente oggi, 21 marzo che ancora ritorna…

Come avviene tutti gli anni, le giornate si allungano ed aumentano le ore di luce. Con l’aumentar del giorno, la primavera risveglia l’epidermico piacere del fuggire l’ombra.. le persone vogliono uscire per godere della luce del sole, poiché natura dice che il tempo del letargo è finito.

Sarà un caso che, postandoci su di un piano macrocosmico, gli scienziati hanno dovuto persino aggiornare di vari leap-second le celebri 24 ore! (I Leap-seconds, o “secondi intercalari”, sono necessari ad “aggiustare” il cosiddetto tempo-coordinato-universale per mantenerlo allineato al giorno solare medio degli orologi atomici e farlo quadrare con il tempo solare. L’ultimo aggiustamento è recentissimo e risale al dicembre 2016.)

Quello che stiamo attraversando, è un momento unico nella storia della nostra umanità. Anche se, in verità, ogni nostro respiro è unico e irripetibile, oggi possiamo ben dire, parafrasando Shakespeare in modalità un po’ più positiva: “c’è del nuovo, nello stato del pianeta!”

Tutto ne parla attorno a noi: ovunque lo sguardo si volge, esso coglie un “nuovo tempo” che avanza all’orizzonte. E avanza con impeto, con indiscussa veemenza; tutt’altro che timidamente insomma…

Ogni primavera, del resto, è prepotente, abitata da una forza maschile che, osando, rompe gli indugi e feconda, di futuro, il presente ed il passato… Come potremmo esistere se gli spermatozoi, che abitano la primissima primavera-della-vita, avanzassero timidi e insicuri?

Nel mondo esterno, fuori di noi, certo, le novità non mancano: problemi di ogni tipo ed ogni sorta, crisi del senso di identità, dell’orientamento, tanto che persino i poli magnetici del pianeta sembrano volersi invertire… Il disorientamento è innegabile: c’è chi non si ritrova più, in questo mondo, chi non si riconosce. C’è chi parla di “speciazione”, nascita di una nuova “specie umana” che prenderà il posto della vecchia. Il DNA in evoluzione, certo… come tutto il resto.

La scienza scopre le cose più straordinariamente impensabili: sino ad affermare che la realtà non è come sembra, non è solida, non si muove, neppure la puoi “toccare” poiché quel che ti “appare” di essa è solo il suo campo elettro-magnetico.. E addirittura che il tempo non esiste! Passato e futuro co-esistono in un unico, infinito, presente!

C’è la terra che manda i raggi “gamma”, che precedono i fulmini visibili, in strepitoso aumento, così come le “onde γ” che il nostro cervello emette pochi istanti prima che si manifesti una “intuizione”! Grande Giove… cosa ci combini??

E queste onde pare che il cervello le produca durante gli stati di meditazione profonda, quando percepisci di “dissolverti” nel tutto, che è Uno. Sono le onde della “forza misteriosa” che talora scopriamo di possedere nei momenti di particolare pericolo… che ci fanno “intuire” possibilità e soluzioni inattese e insperate, che ci guidano verso la “cosa giusta”.

I raggi gamma di cui sembrano piene le nuvole portano in seno l’antimateria, che viene dal futuro! e la sostanza bianca nel cervello, che avvolge i neuroni della più conosciuta eminenza “grigia”, è ciò che è in grado di usare l’antimateria!!!

Cosa sono, queste “γ”, se non onde di consapevolezza? ONDE DI COSCIENZA!! Richiami di risveglio. Dal cosmo e dal “cuore” del nostro cervello!

La trasformazione travolge, ti coglie come un’onda cui non ti è dato fare resistenza.

Ancora una volta, la biologia dell’organismo umano si fa maestra di vita: primavera sono le potenti spinte uterine che portano il feto ad emergere dal buio del suo primo mondo. Incalzano, travolgono, “tradiscono” lo spazio sicuro che sino ad allora ti ha dato alloggio, identità, sicurezza! Ma se questo non avvenisse, ecco la tragedia. E l’utero si fa tomba…

Tuttavia, la storia inizia prima. E inizia sempre con un CAPOVOLGIMENTO! una metànoia inspiegabile, almeno finché il tutto non si rivela:  “Metanoèi”, capovolgiti! imperava il Battista a colui che si avvicinava per il battesimo. A quanto pare, tutt’altro che dolcemente ne premeva la testa nell’acqua del Giordano (non così, tanto per fare qualcosa di originale). La tratteneva – sembra – per qualche lungo minuto, almeno fino a che l’iniziando dava segno di resistere.

L’immersione, guarda caso, nell’acqua (simbolo delle acque primordiali, da cui ogni cosa trae l’origine) mimava una morte, mimava LA MORTE: morte iniziatica, necessaria e propedeutica ad ogni nuovo inizio, ad ogni nuovo cammino!

Ma per nascere ti devi capovolgere… cosa significa? significa che devi lasciar andare ogni tuo riferimento che ti ha orientato sin’ora.. ogni tua certezza! solo così potrà sorgere un nuovo “oriente” cui volgere lo sguardo. Proprio come quando fai le capriole nell’acqua e, per un momento, non sai più da che parte è il cielo…

Qui sta la soglia! E’ una soglia dei tempi, quella che noi stiamo attraversando…

Una nuova “primavera della coscienza” sta portando, nel vecchio mondo, nuova luce di conoscenza e comprensione. Il linguaggio (e lo stupore!) dei fisici ricalca quello dei mistici e annienta il confine. Un Nuovo Orizzonte unisce fisica e metafisica, visibile e invisibile, nuovi cieli e nuove terre, nell’unico miracolo della vita.

Stiamo vivendo una… primavera olografica!!  

Benedetta primavera, dunque!  APOCALISSE/RIVELAZIONE di un nuovo tempo per l’umanità. “Tempo” in cui – finalmente – l’uomo potrà riscoprirsi “signore del suo regno”. Altro che depressione primaverile…  Il “sistema” si sta addirittura ribaltando! Vogliamo non risentirne, in qualche modo?? Ma se il nostro “inevitabile risentimento” è sostenuto da consapevolezza e conoscenza, bé… le cose cambiano.

Lasciamoci inquietare, dunque! …senza paura di abbandonare le nostre certezze! 
Lasciamoci inquietare dal nuovo che avanza, se vogliamo veramente crescere e diventare una umanità “adulta”, che non ha più bisogno del “paparino buono” che la comprende e gratifica!!

La primavera è inizio. Inizio di splendore, per tutto, per tutti.

 

Loredana Filippi

contributo per una “Medicina dei Significati”, in holystica.net

 

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