Organizza la tua costellazione

 

Interrogare il “campo”

 

Organizza la tua costellazione, con Medicina dei Significati

 

– adesso che ho visto la Bellezza,
dovrei ancora perdurare nel mio errore?

– perché chiami errore ciò che permette ai tuoi occhi di vedere? Thonban Hlà, la leggenda. S. Calloni Williams

 

 

 

 

 

 

 

 

Organizzo la mia Costellazione Personale

 

L’esperienza di una costellazione è un atto sempre molto profondo e coinvolgente. E’ assolutamente normale che a volte subentri una sorta di timore, di insicurezza. Di fatto la costellazione è sempre un cammino verso l’ignoto e spesso ti porta a dover trasformare o addirittura capovolgere il tuo punto di vista, le tue certezze e convinzioni. Il dono che se ne trae è sempre grandissimo ma, come sempre, ha un “costo”: e questo “costo” è proprio il “sacrificio” che ognuno di noi compie non appena varca la Grande Soglia del suo mondo conosciuto, della sua zona di comfort, limitante ma rassicurante.

Per questo alcuni di noi sono frenati, nel timore di dover condividere storie personali con chi non si conosce oppure – semplicemente – per il naturale tentativo di “difesa” che la psiche mette in atto.

Ecco allora una nuova possibilità: quella di farti organizzatore diretto della tua costellazione, con le persone che tu stesso scegli. Queste parteciperanno senza costi aggiuntivi.

La costellazione è un vero processo iniziatico: condividerlo con le persone che conosci e con le quali hai feeling può essere una “spinta” in più per compiere questo viaggio.

E ti aiuterà non tanto, o non solo, mentre fai la costellazione, ma mentre la elabori successivamente e nel tempo. Per i più timorosi, la cosa costituisce sicuramente un incoraggiamento rassicurante.

Ulteriore possibilità, è quella di organizzare un gruppo di condivisione con persone che desiderano anch’esse partecipare, riducendo i costi e creando occasioni d’incontro e conoscenza.

 

Come si procede?

 

Come in tutte le costellazioni, si fa sempre il colloquio iniziale e il genosociogramma della persona e lo si commenta col gruppo prima della costellazione..

Quando entri nella costellazione, entri in uno spazio ed in un tempo separato e il “qualcosa” che risponde emerge sempre, sia che gli “attori” conoscano o meno la tua storia. In genere, i partecipanti “sentono” quando entrano nella performance, quando cioè la mente interferisce, e sanno distinguere abbastanza bene quando la percezione non è autentica.

Costellare è un sempre grandissimo addestramento all’ascolto e all’autosservazione.

Se vuoi saperne di più, puoi contattarci. Vai a questa pagina.

 


 

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