Il respiro di Demetra, o il Corso dell’Anno come cammino d’iniziazione

 

Il respiro di Demetra o il Corso dell'anno come cammino d'iniziazione

 

“Persefone ha mangiato il cibo degli inferi – tuonò il dio – e Ade vuole che ella torni laggiù! Ma anche tu, Demetra, la vuoi con te…

Così, d’ora in avanti, Persefone trascorrerà una parte dell’anno con te e una parte con Ade. Quando starà con te, la terra sarà ricolma di fiori e di frutti, ma quando poi scenderà nel paese delle ombre, calerà il gelo e sarà il deserto, come il tuo cuore comanda, poiché Persefone porterà via con sé i chicchi delle spighe.

Lei stessa sarà come il chicco, che solo se viene sepolto sotto terra può rinascere e germogliare!”

 

 

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Un'esperienza del "Sentire", fra consapevolezza ed emozioni.

 

Chi riconosce nella vita il compiersi di un cammino di evoluzione, conosce l’importanza dell’armonizzarsi con i ritmi della natura. In essi potrà leggere, come in un libro aperto, la strada e le indicazioni per i passi successivi del cammino.

Comprendere e celebrare il Corso dell’Anno, è un modo per entrare in sintonia con ciò che ci circonda. Per cogliere quei mutamenti che spesso fatichiamo a percepire. Ma la cui consapevolezza, invece, ci aiuta a divenire esseri umani armonici, in risonanza e sinergia col mondo che abitiamo.

 

Il Corso dell’Anno come cammino d’iniziazione è una serie di otto incontri, basati sulla cosiddetta ruota dell’anno. In essi vengono mese in luce le relazioni energetiche tra la natura “fuori di noi” e la natura “dentro” (noi siamo natura nella natura), organi e funzioni interessati nei vari momenti dell’anno (secondo la Medicina Tradizionale Cinese) ma, soprattutto, il cammino di consapevolezza di cui il Corso dell’anno è grande metafora.

Rudolf Steiner (Il respiro della terra) e l’antica Tradizione ermetica ed alchemica costituiscono i presupposti culturali del progetto.

  

 

Siamo uno con la terra...

 

Noi siamo natura nella natura, siamo uno con la terra. L’energia si muove, in noi, nello stesso modo in cui si muove e trasforma nell’ambiente esterno. Prenderne consapevolezza aiuta ad armonizzarsi nel corso del cammino.

L’incedere delle stagioni, letto da un punto di vista energetico e simbolico, offre la possibilità di seguire con consapevolezza le trasformazioni energetiche che nel corso dell’anno si compiono. Questo avviene in ogni organismo vivente, e interessa il piano fisico-energetico, il piano psichico e, soprattutto, quello spirituale ed evolutivo.

Possiamo comprendere questo “modello di crescita e trasformazione”, attraverso l’osservazione del fenomeno delle stagioni. Possiamo comprenderlo con i miti che ne parlano – a iniziare da quello di Demetra. E possiamo, soprattutto, scorgere in esso quello che è il cammino di evoluzione dell’anima e della sua consapevolezza. Il mondo del mito, dei sogni e delle fiabe, si incontra con quello della natura: dentro di noi. 

A questo modello, ogni cosa può esser ricondotta: dalle problematiche stagionali legate alla salute, agli ostacoli che la vita presenta. Affinché si giunga all’età dell’oro, in cui il frutto, oramai maturo, si appresta a compiere un nuovo passaggio: offrendo se stesso, lasciando maturare il seme dentro di sé, pronto ad iniziare un nuovo cammino.

 

 

 

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