Sentire il corpo, scoprire le emozioni

Laboratorio di addestramento al contatto

 

sentire il corpo_scoprire le emozioni

 

 

 

Frequentare l’ascolto per promuovere l’incontro:

tra il Corpo e la Mente,
tra l’Io e l’Altro,
tra il visibile e l’invisibile dell’essere

  

 

 

 

 

 

Entrare nella risonanza, ecco l’atto magico! Il resto, avviene.

L’Ascolto, inteso come esperienza di consapevolezza globale e ascolto di Sé, è base della salute fisica, dell’integrità psichica e della dignità umana. Ma necessita di sensibilizzazione e addestramento, per riconoscerne le infinite sfumature. Contatto equivale a creare la “partecipazione vibratoria” in cui, attraverso l’altro, vedi te stesso e incontri il mondo. Sentire il corpo è sentire il Tutto.

 

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Cosa impari e cosa sperimenti...

 

– educazione al “non fare” (o “saper stare” come “addestramento alla presenza”) ovvero al “farsi spazio che accoglie”

– educazione alla condivisione/ascolto senza giudizio

– nozioni base per i trattamenti sul corpo (indispensabili sia per chi accudisce persone allettate che per chi desidera semplicemente offrire sollievo o contatto agli altri) attraverso alcune tecniche energetiche tratte dallo Shiatsu e dalla millenaria Medicina Tradizionale Cinese (massaggio del ventre e della schiena): strumenti concreti da poter utilizzare con se stessi, con i propri familiari e con altre persone in caso di necessità

– nozioni base relative ai “significati”, psichici, somatici e spirituali, delle principali aree corporee

– i diversi tipi di “contatto”, sempre coagenti (non solo il tocco epidermico, ma lo sguardo, il respiro, il pensiero e l’intenzione); e giungere a cogliere

– l’esperienza del contatto come “meditazione” o ascolto/incontro del Sé e dell’Altro, attraverso tecniche di Mindfullness e Bodyscan Psicosomatico, basate sull’ascolto del respiro per la “percezione globale del sé”.

 

Obiettivo

 

guidare la persona a:

– al riconoscimento delle condizioni fisiche, energetiche e psichiche proprie e dell’Altro, in base alle quali modulare il proprio intervento; nonché

– allo sviluppo della cosiddetta “seconda” e “terza” attenzione nei confronti di Sé, dell’Altro e dell’ambiente circostante; e, non da ultimo,

– al superamento della frammentazione dell’esperienza percettiva, volta a creare “Senso di Unità”: col sé, con gli altri, col pianeta.

 

Addestramento al “contatto”: per superare l'”illusione ottica della coscienza separata”..

Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo ‘universo’, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza.

Sempre più vicini, e sempre più soli… Quindi “deboli” perché “separati”!

Contrastiamo il gioco di chi ci VUOLE rendere tali…

Che strana condizione quella dell’uomo di oggi… sempre più “solo”, nonostante la “rete”, nonostante il suo esser sempre reperibile e “collegato”, appunto… Viviamo ammassati gli uni gli altri nelle città, nei pullman urbani, sul maricapiede del metrò o in coda dinanzi ad uno sportello… Ma come viviamo? Io dico “avvolti da una pellicola di domopac”: trasparente sì, ma isolante…
Ovviamente, il contatto, quello vero, può anche far paura poiché, in realtà, ci hanno educati a temerlo… Eppure è un grandissimo strumento terapeutico… base e fondamento di tanti altri “cammini”.

Recuperiamo la confidenza con esso: per scoprire l’altro e tornare a camminar mano nella mano, non più diffidenti ma collaboranti e reciprocamente sostenenti.. Per riaprire la porta al migliore dei nostri amici: me stesso.

Altrimenti, facciamo il gioco di chi ci vuole TENERE SEPARATI e quindi sempre più DEBOLI, prevedibili, dominabili… Usciamo dall’illusione della separatezza e rafforziamo il nostro potenziale di unione e ri-unione – che è CONOSCENZA! Con noi stessi, innanzitutto!

 

 

 

foto:

 

 

dicembre 2014, febbraio 2015

 

“è stato davvero bello e, proprio come dice Barbara, le radici degli alberi erano e sono profondamente interconesse! Grazie della bella esperienza, Loredana, e grazie a tutto il gruppo per la condivisione del proprio vissuto.” S. Canepa, 19 febbraio 2015


“..bellissimo incontro! Una bella “foresta”, di quelle che non fanno paura… di quelle che ogni passo ti soffermi ad osservare..osservare osservare… Ogni pianta una sua storia con profonde radici che stanno intrecciandosi..
Davvero potente..stimolante. Bellissimo gruppo… mia preziosa Loredana grazie” B. Tomaselli, 19 febbraio 2015


“Esperienza meravigliosa e sicuramente molto ‘potente’ per riscoprire se stessi e superare le proprie paure; per accorgersi ‘di sentirsi ascoltati’ e sapere che gli ‘altri’ sono, esattamente come noi, Anime in cammino… In questo momento, generale e personale, di forte crisi (che è innanzitutto opportunità) scaturisce in me il desiderio e la volontà di ritrovarmi, di sentirmi, di sperimentarmi: ‘incontrare l’altro’ è sicuramente l’occasione migliore”. B. Tomaselli


“Grazie Loredana, l’incontro è stato molto interessante.. La mattina, c’è stata un’introduzione che, lungi dall’essere una sfilza di luoghi comuni new-age (come a volte succede) è stata molto intrigante, con rimandi costanti a livelli superiori di conoscenze colte e continui collegamenti a discipline scentifiche e esoteriche. Tutto ciò partendo dalla pratica. Le persone che hanno partecipato all’incontro sono tutte molto belle e coinvolte: i discorsi che abbiamo fatto tendevano all’infinito… sono stati incontri notevoli. Le meditazioni e le tecniche sperimentate nel pomeriggio sono per me nuove e interessanti. Ho deciso che un paio dei massaggi che ci hai spiegato entreranno a far parte delle mie pratiche mattutine quotidiane.
Cercavo indicazioni utili per percepire maggiormente l’altro, sentirlo e riuscire ad entrare in sintonia… una maggior consapevolezza delle mie percezioni corporee. Credo che di esserne uscito molto arricchito… Grazie a Loredana e agli altri.” L. Mandelli


“Concordo con Lorenzo: il livello era decisamente diverso (e migliore!!!) di tante altre situazioni “simil new age” che hanno decisamente stancato per la loro superficialità. … Ciò che soprattutto apprezzo sempre dei tuoi corsi è comunque l’Autenticità unita ad una sana Umiltà (che non è falsa modestia). È l’unico modo, credo, per arrivare al Cuore. E per far sì che qualcosa resti dentro di noi…. oltre le “tecniche”… E credo anche che questo abbia permesso a tutti di sentirsi liberi e in sintonia con gli altri, diffondendo nel gruppo delle vibrazioni positive. Grazie a te e a tutti, quindi! E … alla prossima! !!!” Ida D’Uonno


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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