Sito di “educazione alla consapevolezza”

Educazione alla consapevolezza avviso importante  

Questo è un sito di educazione alla consapevolezza, al benessere e alla salute.

 

La Medicina dei Significati utilizza il termine “Medicina” in senso squisitamente filosofico, non medico, né psicoterapeutico. Pertanto, le informazioni che si trovano in questo sito, come le proposte in esso effettuate, non hanno in alcun modo carattere medico o psicologico tradizionalmente intesi, ma si intendono rivolte ad un uso esclusivamente informativo, in vista di un percorso di crescita ed evoluzione personale.

Non possono in alcun modo sostituire l’approccio medico o psicoterapeutico tradizionale. 

 

Definizione di Operatore Olistico (art. 13, Statuto S.I.A.F.)

 

L’Operatore Olistico è un Facilitatore della Salute e dell’Evoluzione Integrata. Egli opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate”, per aiutare a ritrovare l’armonia psicofisica attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, psicosomatiche, artistiche, culturali e spirituali.

Egli stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di Sé.

Ciò che rende fondamentale la figura dell’Operatore Olistico è la sua consapevolezza della situazione culturale globale e dell’importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato del pianeta verso una direzione positiva e sostenibile.

 

 

 

Etimologica, che passione... "giochiamo" un po' coi nomi delle cose!

 

L’etimologia è sicuramente uno “strumento di profondità”, per attingere ai significati nascosti delle cose. Pur non essendo dei glottologi, noi ovviamente la amiamo moltissimo. Anche perché essa ci offre una sorta di “allenamento nel mondo dell’analogia”: la parola è anche “suono” e questo reca sempre un significato evocativo… anche se l’etimologia non è sempre corretta! Non ci importa. Ci piace piuttosto seguire le suggestioni che la Parola porta con sé, sia come Immagine che come Suono.

 

Ecco allora che anche il termine “medicina” è giunto sotto la nostra lente. Cosa ci abbiamo visto? 

“Medicina”, dal lat. mèdeor (medèri): intendere, conoscere sapere… E quale somiglianza con mèditor, (meditari, forma intensiva di medèri). Dal gr. mèdomai, che oscilla tra il significato moderno di medicare (porre rimedio) a quello di pensare… Entrambe derivano dalla radice ma- (man-) che è la stessa di “medico” e “mente”.

Ma l’evocazione va oltre.. meditare non è “stare nella nostra parte più profonda”, “stare in me”?

Certo, dunque: medicina…. “in me stare”! Ma anche “stare nel mezzo”, “in medio stare”.

Ma certo!!! in-me-dio-stare o, meglio: in me, Dio stare!

Ecco cosa abbiamo scoperto!

 

Ma sì… è solo un gioco!

Intanto, però, alleniamo una ben determinata parte del nostro cervello…

 


 

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