Medicina dei Significati: un cammino di crescita verso una nuova visione della vita

 

di Paola Renda

Oggi viviamo il tempo delle libertà, della crescita economica, della scoperta scientifica. D’altro canto, però, viviamo sempre di più dentro logiche di funzionalità e velocità estreme che presuppongono la capacità di adattarsi il più possibile ad un sistema-macchina che altrimenti può arrivare a schiacciarti.

Per questo trascorriamo la maggior parte della nostra vita dentro schematismi già noti, ripetibili e rassicuranti; a volte ci sembra una questione di sopravvivenza; a volte non ci rendiamo nemmeno conto che questo sta accadendo. In queste condizioni è realmente possibile arrivare a perdere anche la propria antica e naturale capacità di ascoltarsi e di riconoscere ciò che è bene per sé, la possibilità di “essere ciò che si è” e, quindi, di incontrare l’altro, di incontrare la verità. Si arriva a non avere e a non sentire più “senso” e, quando un uomo non vede più significati in ciò che vive, è come se morisse un po’, cioè, si ammala.

Oggi, in maniera timida ed inesperta, sembra emergere una nuova coscienza di questo malessere e sembra nascere un rinnovato bisogno di benessere e di sentirsi in armonia con sé e con ciò che è altro da sé. Nell’ambito di questo antico e nuovo desiderio, si sviluppa la Medicina dei Significati, un nuovo sguardo che, partendo dall’ascoltare il sintomo di una patologia fisica, propone un percorso di evoluzione e consapevolezza, in cui diventare attori attivi della propria esistenza, senza subire ciò che altri, nemmeno ben identificati, sembrano decidere per noi.

Come dice Loredana Filippi, principale esponente di questo pensiero, “la Medicina dei Significati è terapia del senso di vita, a cominciare dalla ricerca di quello che è il significato – per altro non sempre raggiungibile al più superficiale livello di coscienza – della patologia fisica, la quale non è che un amplificatore della condizione interiore che l’Anima (cioè non solo l’individuo) sta vivendo”. Si tratta cioè della proposta di un nuovo modo di guardare alla vita, in cui “salute e malattia, così come buona e cattiva sorte, perdono ogni esclusiva connotazione di bene o di male per farsi indici o segnali lungo la strada”. E, continua la studiosa: “Non dobbiamo mai stancarci di ricercare un Significato a quanto la vita ci propone lungo il cammino. Dobbiamo cercare, dunque. Non per capire, ma per ritrovare la strada. Per non affidare noi stessi ad un incompreso destino, ma farci diretti responsabili nei confronti di esso. Per non cadere vittime del caso, del caos, dell’anarchia, o del nulla, la più grande minaccia del nostro tempo, per l’Uomo in Cammino”.

Per iniziare a questo percorso, la Medicina dei Significati organizza corsi di gruppo, tenuti dalla dott.sa Filippi, giornalista e terapeuta, specializzata in tecniche corporee di origine orientale, studiosa di filosofia e storia della medicina antica. I corsi si sviluppano secondo tre livelli: la via del capire, che offre strumenti di comprensione e conoscenza; la via del sentire, che guida dentro un percorso di pratica corporea; la via dell’incontro, che rappresenta la possibilità di confrontarsi e di scambiare esperienze con chi condivide lo stesso cammino. Se si preferisce, è anche possibile usufruire di percorsi terapeutici individuali, generalmente affiancati a tecniche corporee di origine orientale (in particolare lo Shiatsu).

 


 

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